martedì 3 luglio 2007

comprate italiano!e specialmente FIAT!!!

La Fiat va bene,le azioni salgono,le macchine si vendono,ma tutto questo ottimismo prima o poi finira' quando la gente si accorgerà della scadente qualità dell'assistenza e della poca serietà della fabbrica di Torino. Vi voglio raccontare delle peripezie di una Punto III serie di mia moglie.
Nonostante i miei consigli,quelli di abbandonare il prodotto italiano dopo esperienze tragiche degli anni 70(macchine ridotte a groviera dalla ruggine,pedaliere che cadono,etc etc..),la mia dolce metà per una sana italianità ha preteso di cambiare la sua UNO con una Punto Dinamic .
Tutto questo nel Luglio 2003. Nel Maggio 2005 vengono sostituiti gli ammortizzatori anteriori per rumorosità,a 16000 km ed ancora in garanzia.Ma la casa madre non la riconosce adducendo come scusa che si tratta di materiale di consumo. Complimenti!!! Mia moglie usa la macchina solo in città e nonostante Firenze sia piena di buche,non mi sembra che siano sufficienti a fottere 2 ammortizzatori in 20 mesi o pochi km. A un mese dalla fine della garanzia si scassa l'idroguida,difetto ormai cronico e segnalato migliaia di volte dal popolo dei disgraziati proprietari. Ma la Fiat non conosce,e mi tocca a pagare 750 Euro!! Adesso dopo altri 20000 km si scassa di nuovo il solito pezzo(la solita centralina dell'idroguida). A questo punto,a parte il fatto che finalmente la mia consorte ha cambiato idea,mi viene il dubbio che nel libretto di assistenza ci sia scritto che ogni 15000 km si debba sostitruire insieme ai filtri e all'olio anche l'idroguida.Comprate italiano!!!

1 commento:

lamento notturno fiorentino ha detto...

dopo la mitica 500L ho avuto la 127.
entrambe avevano motori eccezionali, parte elettrica carente, carrozzerie effetto groviera, proprio come dici tu.
L'assistenza nella ferriera Fiat di Novoli era da terzo mondo, code e scostumati.
Da allora ho cambiato marca di auto. Renault, Peugeot, Volkswagen, Opel, senza più accorgermi che esistono i problemi elettrici e di carrozzeria.
sarà un caso, in parte saranno i tempi che sono cambiati...non torno indietro.